La città della Storia

© Fotografia: Rafael López-Monné • Montaggio fotografico: Simbolic.cat
© Rafael López-Monné
© Rafael López-Monné
© Rafael López-Monné
© Rafael López-Monné

Dedicata a Minerva

Sperava che Minerva li proteggesse. Per questo, con il pugnale, il centurione romano Manius Vibio lasciò scritto sulla pietra di voler dedicare il rilievo della torre alla dea della saggezza. Senza saperlo, aveva appena realizzato l’iscrizione latina più lunga della penisola. Era etrusco e dirigeva i soldati che stavano innalzando le muraglie di Tarraco, che avrebbero costituito la costruzione romana più antica d’Europa fuori dalla penisola italica. Roma era sbarcata in Spagna e vi era arrivata per restare.

A Tarragona, la storia trasuda dalle pietre, dai libri e prende vita. La città si è progressivamente specializzata in attività di ricostruzione storica. Archeologi, storici, sceneggiatori, narratori e comparse lavorano intensamente per divulgare e condividere la storia della città e della nostra civiltà classica, nel corso di avvenimenti come il festival TARRACO VIVA, a maggio, la programmazione di Tarragona Història Viva, le estati o le giornate dedicate alla guerra napoleonica.