Calendario di feste e attività culturali e sportive

Tarragona è una città di luce e colori. Il clima e il carattere mediterraneo, l’ambiente accogliente delle sue strade e l’ospitalità della sua gente la convertono in un grande spettacolo ludico, festivo e culturale all’aria aperta. Tarragona è sinonimo di festa e la festa si vive sulla strada. Il calendario festivo della città si estende per tutto l’anno e offre la possibilità di godersi le feste tradizionali locali e dell’ intera regione catalana.

A causa della crisi sanitaria le date precise degli eventi sotto elencati non sono disponibili, verranno pubblicate non appena confermate. La celebrazione di feste e attività culturali può anche essere annullata e/o modificata, a seconda delle circostanze del momento.

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© Pep Escoda
5 gennaio

I tre Re d'Oriente sbarcano in città, dopo un lungo viaggio, per esaudire i desideri di grandi e piccini. I bambini aspettano con impazienza i Magi che arrivano all'Escala Reial (Scalo Reale) per percorrere la città accompagnati da paggi e carrozze.

© Alba Rodriguez
1-16 febbraio

Il mese di febbraio porta in città un ciclo musicale, dove il flamenco è il protagonista. Figure di spicco e artisti locali riconosciuti a livello internazionale saranno presenti in un ciclo di spettacoli, concerti, laboratori e mostre.

© Tarragona turisme
8-16 febbraio

Per una settimana, le strade si riempiono di colori e musica, per celebrare la grande festa del re del divertimento.
Il pezzo forte è la grande sfilata del sabato: il carro dell’Artigianato, senza dimenticare i concerti e la degustazione della tipica butifarra (insaccato) all'uovo. 

© Pep Escoda
28 marzo-5 aprile

Una delle manifestazioni più solenni della città di Tarragona è la Settimana Santa, di cui l’assoluta protagonista è la processione del Santo Funerale del Venerdì Santo. La prima prova documentata della celebrazione di questa processione per le strade della Part Alta (centro storico) risale all’anno 1550. Attualmente, più di 4.000 persone si riuniscono in 13 corporazioni, confraternite e congregazioni che portano in questa processione 20 misteri. I loro passi sono preceduti dagli armats (armati), che rompono il silenzio con il suono dei loro tamburi.

© Pep Escoda
30 aprile-16 maggio

Unico festival dello Stato dedicato al dixieland, origine del jazz, stile nato a New Orleans come musica popolare alla fine del secolo XIX. Riunisce ogni anno più di cinquanta concerti ed attività in differenti spazi come teatri, caffè, ristoranti e anche all’aria aperta.

© Manel R. Granell
29 giugno

È la festa patronale del quartiere dei pescatori il Serrallo e una delle più importanti del quartiere più tradizionale della città. La principale cerimonia è la processione di Sant Pere durante la quale l’immagine del santo, accompagnata da elementi popolari, viene portata lungo le vie del quartiere.

© Patronat Municipal de Turisme de Tarragona
16 luglio

La processione della Mare de Déu del Carme (Madre di Dio del Carmine) è un chiaro esempio di un quartiere marittimo di lunga tradizione. Pescatori e marinai portano in processione cerimoniosamente la Vergine del Carmine sulle acque del Mediterraneo dopo averla imbarcata nel quartiere del Serrallo.

© Pep Escoda
19 agosto

È la festa maggiore del patrono della città che viene animata da elementi popolari come il Magí de les Timbales, figure giganti, i Gegantons Negritos, i nani, i bastoners (gruppi di danze popolari con bastoni), ecc. che si riuniscono tutti per accompagnare l’acqua di San Magí, elemento essenziale della festa.

© Manel R. Granell
16 agosto

È la festa di una delle strade più note della Parte Alta della città (centro storico) e una delle più tradizionali. Il cannone dà il colpo di inizio del corteo durante il quale i suoi “giganti” e altri elementi popolari, rallegrano il quartiere. I “giganti” chiamati “Cós del Bou” (lett. “corpo del bue”), noti anche come “Giganti Vecchi”, sono i più antichi della città (1825) e sono stati regalati dal Comune ai cittadini della via Cós del Bou nel 1904.

© Manel R. Granell
11 settembre

Tarragona vive la Diada de Catalunya (festa nazionale) con le tradizioni catalane per eccellenza: le sardanes (danza popolare) e i castells (torri umane).

© Pep Escoda
23 settembre

Non esiste un'epoca così viva e sentita come la festa grande, Santa Tecla. Nel 1996 è stata dichiarata d'Interesse Nazionale dalla Generalitat, nel 2002 è stata dichiarata d'Interesse Turistico dal Governo e nel 2010 Festa Patrimoniale d'Interesse Nazionale dalla Generalitat. Le origini di questa festa di strada risalgono al 1321, quando arrivò dall'Armenia la reliquia del braccio della Patrona.

© Manel R. Granell
1 novembre

I punti vendita di castagne abbrustolite riempiono le strade. I panellets (dolce di marzapane) delle pasticcerie e i fiori per i defunti sono i protagonisti di questo giorno.

© Mag Gerard
Novembre

Il mondo dell’illusionismo si da appuntamento sui palcoscenici di Tarragona, per offrire una selezione dei migliori spettacoli di magia del momento.

Quest'anno la magia torna in città e lo fa adattandosi all'attuale situazione sanitaria, così che il pubblico possa goderne anche dalle proprie case.

© Alberich Fotògrafs
Fine novembre - inizi di dicembre

Fiera presso la quale è possibile degustare i diversi tipi di olio di Denominazione di Origine Protetta di Siurana.

© Jaime Rojas
Dicembre

Mostra nazionale e internazionale di lungometraggi del genere fiction o documentale. Una grande opportunità per conoscere nuovi registi e riscoprire registi già noti attraverso le loro opere prime.

Per divertirsi con film in prima visione, nuovi registi, scoperte, emozioni e molto altro ancora.

© Montse Riera
Dicembre

Sin dai primi giorni di dicembre, Tarragona s’illumina per celebrare le feste di Natale, e riempire di vita le sue strade con il mercato di Natale e artigianale.
Si rivivono due tradizioni molto radicate: il “tió” (tronco che dà regali ai bambini) e i presepi esibiti nei locali di varie associazioni e nei parchi della città. Le feste si completano con varie attività natalizie: rappresentazione dei Pastori, canti di Natale e il parco infantile di Natale, tra le altre cose.

© Pep Escoda
31 dicembre

È una tradizione catalana. Un pupazzo, con tanti nasi quanti sono i giorni che mancano alla fine dell’anno (un grande naso), passeggia per le strade della città distribuendo caramelle ai più piccini.

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